Il viaggio del corso di formazione di quest’anno dei Giovani Imprenditori Ance organizzato all’interno della cornice della Valle d’Aosta ha avuto una preparazione giornaliera nelle settimane precedenti l’arrivo del venerdì sera in hotel.
Ogni giorno i giovani imprenditori sono stati svegliati con alcuni messaggi di addestramento al viaggio, una preparazione per l’avventura e il cammino che si stava delineando, frasi di avventurieri, di esploratori, frasi di incitamento e di incoraggiamento che avrebbero traghettato nei giorni precedenti l’arrivo trai monti i giovani imprenditori.
Il percorso formativo è iniziato all’interno del panorama della splendida città di Aosta dove gli organizzatori hanno raccontato il viaggio che si sarebbe delineato da lì a poche ore , ed hanno consegnato ai ragazzi una pietra da portare con se ed un pezzetto di cartone sul quale scrivere, a fine percorso, una frase.
Sabato mattina il cammino inizia con l’esperienza, per molti ragazzi nuova, della mongolfiera; purtroppo le condizioni meteo non sono state delle migliori ma i ragazzi hanno comunque potuto sperimentare l’effetto di una vista dall’alto della valle d’Aosta , accompagnati solo dalla potenza del vento.
Ma la vera avventura sarebbe proseguita a qualche chilometro di distanza da Aosta, in quota; lontano sarebbe anche stato il ricordo della primavera alle porte in quanto il paesaggio che i Giovani Imprenditori hanno trovato era proprio di una stagione invernale: nebbia, vento, freddo e neve, tanta neve.
Ma anche con le avversità metereologiche il percorso è continuato ed i ragazzi tutti, cambiate le vesti da imprenditori, si sono tramutati in (quasi) perfetti alpinisti, ed hanno iniziato una salita alle vette nevose armate di uno zaino, ciaspole e tanta buona volontà.
Il cammino è stato impervio ma allo stesso tempo la forza di volontà ha preso il sopravvento e tutta la squadra è riuscita a portare a compimento una scalata di più di tre ore culminata con una prova di forza di arrampicata di una parete rocciosa.
L’arrivo in rifugio è stato anelato durante tutto il percorso, ed una volta giunti i ragazzi hanno potuto riposarci e godere di una ricca cena; una perfetta ambientazione alpina, isolati dal mondo e all’interno di una cornice rurale e dura propria di un rifugio alpino.
Il mattino seguente, ciaspole alla mano, il gruppo è ritornato in valle accompagnato dalla tenera caduta dell’ultima nevicata invernale.
Il vero viaggio però non è stato quello fisico e materico, bensì quello interiore che hanno reso le singole identità un gruppo, capace di incitarsi e aiutarsi a vicenda. È stato questo il vero cammino, la metamorfosi di un individuo singolo in una realtà composta da più persone che assieme sono riusciti a portare a compimento un’avventura lontana dai paradigmi canonizzati all’interno dei quali siamo abituati a vivere.
Pertanto, complimenti a tutti i Giovani Imprenditori Ance per il cammino, il percorso, l’avventura e il successo raggiunto!
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